Ogni settimana perdete da 5 a 15 ore in attività che un sistema dovrebbe gestire.

Le fatture da rincorrere. I clienti da richiamare. Un'agenda che non torna mai. Il report di fine mese da mettere insieme a mano. Quella mail che dovete scrivere da lunedì. I nostri audit trovano in media 6-12 ore recuperabili a settimana. Scoprite quante ne perdete voi.

Non vi chiediamo l'email. Nessuno vi richiamerà. Vi diciamo quante ore potete recuperare e da quali tre processi partire.

Le ore perse non sono dove pensate.

Si nascondono negli interstizi. Nel preventivo che vi porta via tre quarti d'ora ogni volta. Nel follow-up che avreste voluto mandare martedì. Nel report che è già per il 90% identico a quello della settimana scorsa, e che riscrivete comunque da capo.

Il preventivo che riscrivete ogni volta.

Avete i dati. Avete il modello. Avete la memoria di averlo già fatto cento volte. Eppure ricominciate da zero, e il cliente attende quarantacinque minuti per un documento che non richiede più alcuna decisione nuova.

Il follow-up che rischiate di dimenticare.

Conferme, promemoria, spostamenti, note del dopo-incontro. Ciascuno scritto a mano. Nessuno che richieda il vostro giudizio. Tutti che vi sottraggono un pezzo di giornata.

Il report che è per il 90% uguale al precedente.

Cambiano i numeri, cambia la data, la struttura resta la stessa. Quella che avete impaginato alle sette di lunedì scorso la rifate identica alle sette di questo lunedì. E di quello dopo.

ChatGPT non vi ha risolto nulla.
Zapier neppure.
Il motivo, detto senza eufemismi.

Gli strumenti li avete già, con ogni probabilità tutti. Quello che manca è qualcuno che abbia mappato l'intera sequenza, previsto le eccezioni, e si assuma la responsabilità del sistema quando qualcosa smette di funzionare un martedì mattina alle nove.

Prima mappiamo, poi costruiamo. Usiamo l'IA dove riduce realmente il carico, non dove fa effetto in una slide.

Fai da te

Un prompt qui, un'automazione là. Regge finché non arriva una variante fuori schema. O una settimana difficile. O entrambe insieme.

Freelancer occasionale

Un'automazione senza contesto. Nessuno che conosca davvero il vostro modo di lavorare. Nessuno a cui rivolgersi quando smette di girare.

MEIKAI

Prima la diagnosi, poi il cantiere. Passaggi collegati, documentati e mantenuti nel tempo, non semplicemente consegnati e abbandonati.

Una risposta rapida. Gratuita. Prima che prendiate qualsiasi impegno.

Sette domande sul vostro team, sugli strumenti che usate, sulle ore che spariscono. Alla fine ricevete una stima delle ore recuperabili ogni settimana e tre ricette di automazione compatibili con lo stack che avete già. Due minuti. Nessuna registrazione. Nulla resta salvato, a meno che non siate voi a chiederlo.

I numeri sono stime costruite sulle risposte che date. Per un piano scritto sulle vostre operazioni reali, c'è la Implementation Roadmap.

Fate l'Audit da 2 minuti →

La vostra è una situazione specifica.
Kai ha una risposta specifica.

Nessun modulo. Nessun impegno. Una risposta in dieci secondi.

Scan. Sprint. Sustain.

Il Metodo Clarity è il percorso dal caos operativo al vantaggio che si accumula. Tre fasi, ciascuna con un deliverable preciso. Nessun framework fine a sé stesso.

01

Scan

La diagnostica scritta

Mappiamo i colli di bottiglia, mettiamo le priorità in ordine. Sapete con precisione cosa automatizzare per prima cosa, e cosa invece lasciare intatto. Nessuna congettura. Nessuno sprint sprecato.

02

Sprint

Sprint di 2 settimane

Trasformiamo le priorità in sprint di due settimane: testati, documentati, consegnati. Alla fine di ogni sprint un sistema funzionante, non un documento di intenti.

03

Sustain

Piano di continuità

I workflow si rompono, gli strumenti si aggiornano, l'attività cambia. Il piano di continuità mantiene quello che abbiamo costruito affidabile, sicuro e adattato nel tempo. Non abbandonato dopo la consegna.

Vedete il Metodo Clarity completo →

Se superate i cinquanta dipendenti, o cercate l'IA come bandiera da esibire, non siamo la pratica giusta per voi.

La Implementation Roadmap è un deliverable professionale, non una chiamata conoscitiva.

Parliamo con il vostro team, analizziamo gli strumenti che usate, mappiamo dove va davvero il tempo. In cinque giorni lavorativi ricevete un documento che vi dice cosa automatizzare, cosa lasciare com'è, e qual è il primo passo concreto.

5 gg
Analisi
CHF 890
Prezzo fisso
90 min
Debrief senior
Rimborsabile
Se non troviamo nulla
Vedete cosa ricevete →

Se non individuiamo almeno un'opportunità concreta e realizzabile nella vostra operatività, rimborsiamo l'intero importo. Senza condizioni, senza discussioni.

MEIKAI Implementation Roadmap Esempio S.r.l., riservato
01 Executive Summary
02 Mappa dei Workflow Attuali
03 AI Readiness Assessment
04 Opportunity Matrix, Prioritizzata
05 Implementation Roadmap
06 Tool & Platform Recommendations
07 Privacy, Risk & Governance
08 Next Steps & Pricing Indicativo

Un metodo. Un unico referente senior. Nessun passaggio di mano.

Nella consulenza tradizionale vi vende il partner senior e poi vi segue lo stagista. Da MEIKAI ogni progetto segue lo stesso metodo strutturato: prima la diagnosi, poi la costruzione, infine la responsabilità dopo la consegna. Chi conduce la diagnostica è la stessa persona che costruisce le automazioni, ed è la stessa che risponde al telefono quando qualcosa smette di funzionare. Nessun passaggio di mano. La qualità non si delega.

01. Metodo

Prima la diagnosi, poi la costruzione

Ogni progetto parte dalla Implementation Roadmap. Stabiliamo le priorità prima ancora di scrivere una riga di automazione. Così costruiamo quello che conta, non quello che sembra più ovvio. Deliverable concordati prima di iniziare, perimetro che non si dilata strada facendo.

02. Struttura

Società svizzera, contratti chiari

Sede in Svizzera, privacy by design. Dati trattati secondo nLPD e GDPR. Potete uscire dopo ogni fase, senza impegni pluriennali, senza architetture che vi tengano in ostaggio.

03. Continuità

Costruito per durare

La maggior parte dei progetti di automazione si rompe entro sei mesi. Il piano di continuità previene questa deriva: mantiene funzionale, sicuro e aggiornato ciò che abbiamo costruito, mentre la vostra attività continua a evolvere.

I flussi in cui le piccole imprese perdono più tempo.

Queste sono le otto categorie che incontriamo più spesso. Preventivazione, scheduling e comunicazione clienti sono i punti da cui parte la maggior parte dei progetti.

Gestione LeadI lead restano in casella finché non vi viene in mente di riprenderli. Alcuni non ricevono mai una risposta.
PreventivazioneOgni preventivo costruito da capo, anche quando l’ottanta per cento del contenuto è identico al precedente.
SchedulingI clienti disdicono via email, voi aggiornate il calendario a mano, i promemoria partono soltanto quando ve ne ricordate.
Comunicazione ClientiIl follow-up dopo un incontro dipende da quanto è stata calma la vostra giornata.
Gestione DocumentiIl documento esiste, lo sapete con certezza. Ma non riuscite a trovarlo, e nemmeno il vostro collaboratore.
ReportisticaIl report mensile è per il novanta per cento identico a quello del mese prima. Eppure vi porta via comunque una mattinata intera.
Follow-up FattureControllate chi non ha pagato, scrivete un sollecito garbato, lo spedite. La settimana successiva si ricomincia daccapo.
Domande frequenti interneIl vostro team risponde ogni settimana alle stesse quindici domande. Ogni risposta viene riscritta da capo.

Integrazione con Microsoft 365, Google Workspace, CRM (HubSpot, Salesforce), strumenti di contabilità, helpdesk e i sistemi che già usate.

Indicate un collo di bottiglia. Del resto ci occupiamo noi.

Raccontateci l'attività che il vostro team ripete ogni settimana: quella che richiede competenza per essere impostata, e nessuna per essere ripetuta. Vi diciamo se è automatizzabile, cosa servirebbe, ed esattamente da dove si parte.

Risposta entro un giorno lavorativo.